Le 5 trasformazioni raccontate a una bambina

bimba che legge grande ritaglio

Le 5 trasformazioni raccontate ad una bambina di 8 anni
di Maria Gabaldo
Allora Giulia, oggi ti racconto la storia delle 5 trasformazioni che rappresentano anche il cerchio della vita, ricordi Simba, il re leone?
due rane e girini felici nello stagno 1308 10256
Da dove nasce la vita? Beh, dall’acqua! Ricordi i girini che nuotavano in quello specchio d’acqua in montagna e che poi sono diventati ranocchi? E poi lo sai che i bambini nascono dalla pancia della mamma e prima sono immersi in un liquido caldo e accogliente. Ecco, la vita e la nostra energia vitale nascono proprio da lì, dall’acqua e siccome quando la vita si forma deve essere protetta per potersi sviluppare senza pericoli, non ci sarà molta luce nel suo ambiente ed il colore intorno a lei lo puoi pensare simile a quello blu delle notti fonde senza stelle che però ci stanno promettendo già giornate bellissime. Un po’ come l’inverno quando la terra sembra addormentata ma in realtà sta covando dentro di sé tutti i germogli della primavera! Questa è la prima fase delle trasformazioni: ricorda, si parte dall’acqua!
beech beech leaf beech leaves leaves nature tree plant branch 879223.jpgd
Poi la vita sboccia, viene la primavera e spuntano i germogli, tutte quelle bellissime foglioline verdi, tenere e gli alberelli dal legno sottile. Ricordi quando ti sei rotta il polso? Il dottore parlava di “legno verde”, perché? Perché eri cucciola, tenera e fragile ma anche elastica proprio come gli alberelli che crescono e che quando il vento soffia forte sembrano spezzarsi ma in realtà sono resistentissimi perché hanno in sé la forza della giovinezza e la promessa di un futuro radioso. Quindi l’elemento della seconda trasformazione è ovviamente il legno.

Caminetti fuoco Imola 004 vawcT8PpT5e5Qnp91ny2 1400x934

A questo punto dopo la primavera viene l’estate con la sua forza il suo calore simile al fuoco e la luce intorno a noi assume i riflessi del colore rosso del fuoco che brucia e la sua energia va in tutte le direzioni, proprio come quando facciamo i pic-nic in montagna e ci fermiamo nei posti attrezzati per mangiare ed usiamo i legnetti che troviamo nei boschi per accendere il fuoco. E’ in questa fase che i cuccioli, anche quelli umani, diventano grandi e pensano di essere ormai degli adulti “navigati” e combinano un sacco di guai perché in realtà non hanno ancora raggiunta la loro maturità ma hanno una voglia matta di sperimentare in barba  ai pericoli, perché si sentono invincibili. In realtà questa è la fase in cui quando ti verrà in mente qualcosa in testa di strano …. è meglio che prima ne parliamo! Allora, l’elemento della 3° trasformazione è il fuoco!

Albero

Cosa verrà adesso secondo te? Beh, dai facile, abbiamo la maturità a tutti i livelli: l’alberello è diventato un albero con radici profonde e una chioma rigogliosa e l’essere umano è diventato un adulto maturo con esperienza, pazienza e consapevolezza di sé. In natura tutto questo lo troviamo nella terra, riflessiva, accogliente e disponibile e la nostra energia vitale comincia a diventare più concentrata e non la possiamo più sprecare. Questa fase corrisponde nelle stagioni alla tarda estate, quando il sole non è più cosi caldo e le giornate cominciano ad accorciarsi un po’ e sentiamo che è ora di riprendere in mano i quaderni e fare i compiti perché la scuola sta per iniziare ed un nuovo anno scolastico sta per incominciare. Quindi 4° elemento è la terra!

letargo

Infine abbiamo l’autunno con il freddo, le giornate corte, i cappotti e i vestiti pesanti. Gli animali sono andati in letargo e tutto sembra rallentato, a parte le interrogazioni e i compiti. Questa fase corrisponde per l’essere umano alla vecchiaia. Ricordi il nonno che si appisolava sulla poltrona dopo il pranzo e ti chiedeva di lasciarlo riposare un po’?
Ma presto verrà Natale e prima ancora Santa Lucia, ed è da qui che le giornate riprendono ad allungarsi un po’ e la natura ricomincia a fremere sotto lo strato di terra gelata che sembra immobile ed invece sta nuovamente coltivando la vita, la primavera con il legno, l’estate con il fuoco, la tarda estate con la terra, l’autunno con il metallo, l’inverno con l’acqua e così via … all’infinito ed oltre! 

 Monaco che medita

Tags: Macrobiotica